Mosca di Battista Castello.

By Giovambattista Marino

O Dio Miagro, o de l'alata e fosca

gente fuga e terror, strage e flagello,

cui già tempio s'eresse illustre e bello,

ben ch'oggi il secol reo non ti conosca,

dopo la Greca Musa, ecco la Thosca

che ti consacra un negro altar novello.

Guarda l'opra gentil del gran pennello

fabricator de la mirabil Mosca.

L'Ira tua fiera a' suoi riposi infesta

non la discacci; e non l'offenda o strugga

di dipinto Pavon piuma contesta.

Ed io torrò, pur che non voli o fugga,

non che i licori a quella mensa e questa,

ch'a le proprie mie vene il sangue sugga.