Narciso di Francesco Maria Vanni.

By Giovambattista Marino

Quel Narciso, che stanco ed assetato

su 'l fonte a vagheggiar se stesso alletta,

e de l'arco d'Amor segno e saetta

è ferito, e ferisce, amante amato;

dal tuo divin pennel, VANNI , animato

par le parole ad or ad or prometta;

e la favella libera e perfetta,

ch'a la lingua negasti, agli occhi hai dato.

Nel lino, onde l'imagine è contesta,

se stessa intenta e stupida Natura,

qual Tigre in specchio, a rimirar s'arresta.

Tal che fa doppio inganno una figura,

e delude e schernisce e quello e questa:

l'un la fontana, e l'altra la pittura.