NELL'ALBO DELL'EGREGIA PITTRICE GIULIA MARINI

By Antonio Guadagnoli

Cara Giulia, tu mi dici

Per soverchia cortesia,

Che il mio nome vuoi che sia

Scritto qui tra gli altri amici;

Ma or che il libro è alla metà

Qual figura ci farà?

Io, che sempre sono stato

Un de' primi amici tuoi,

Con qual cor soffrir tu puoi

Che sia l'ultimo segnato?

Poi, il mio nome a dirò il vero,

Non è punto lusinghiero;

Ma oramai che ci vuoi fare?

Non mi voglio sbattezzare.

Egli è il nome di quel Santo

Che teneva il porco accanto,

E per te sarà lo stesso

Che sia messo, o non sia messo

Forse a te sembrerà bello,

Ti sarà forse gradito

Perché appunto è uguale a quello

Con cui chiami tuo marito:

Fuor di ciò non intend'io

Perché brami il nome mio;

Ma qualunque sia l'oggetto,

T'ubbidisco e ce lo metto.

Sol per altro intendo e voglio

Che se il tempo distruttore

Lo cancella dal tuo foglio,

Abbia un posto nel tuo core:

Guadagnoli Antonio - è fatto;

Bada ben, mantieni il patto!