NELL'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI LUIGI XVI

By Vincenzo Monti

Re superbi, l'estremo decreto

per voi l'ira del cielo segnò.

Giù dal trono, crudeli tiranni:

il servaggio del mondo finì.

Re superbi, già trema già cade

il poter che il delitto vi diè.

Re spergiuro, ogni labbro fu muto

sul tuo fato, né cuor sospirò.

Re insolente, re stolto, re crudo,

di tal ferro non merti morir.

Bonaparte ha nel cielo i rivali,

perché averli non puote quaggiù.

Traditore! - nel mezzo del core

finalmente - si sente ferir.

Re superbi, già trema già cade

il poter che il delitto vi diè.