Nicolai Vulpis vicentini viri clarissimi carmina incipiunt: lege foeliciter.
Hippocrito, fallace, el collo torto,
Con l'anima rivolta in mille modi,
La vesta piena de diversi brodi
La folta barba e 'l volto obscuro e smorto;
I pelli per le braççe facti a torto
M'hanno già spesso de toi falsi modi,
Che alhora ridi, alhor triumphi e godi,
Quando hai de stolti seminato l'orto.
Ma inghanna che tu voi, me non inghanni,
Lupo rapace in picorina pelle;
Né anche Iddio, che tutto intende e vede.
Perché da mi son schorti già molti anni
Gl'ypocriti, che sono amaro felle,
A chi soe opre lauda et a lor crede.