(Nicolò Da Volte)

By Filippo Scarlatti

Come mi partirò dal sacro viso

che vince ogni celeste gerarchia,

tal che non mostrere' teologia

da qual parte del ciel tu sia diviso?

Ganimede si duole, anzi Narciso,

ch'ogni lor fama s'è già tolta via

dalla tuo forma pien di leggiadria,

che ci fa testimon del paradiso.

Ma, se 'l corpo da te pur si diparte,

l'alma riman nel sacro santo albergo

sempre per contemplar la sua figura,

tal che, s'i' non ritorno in questa parte

presto a veder per chi da morte emergo,

veggio giacermi alla mia sepultura.