Niobe di Luigi Brandin.

By Giovambattista Marino

Madre infelice, e qual rassembra (ahi lassa!)

mentre stral dopo stral scocca dal Cielo

la coppia inessorabile di Delo,

ch'a la cara sua stirpe il fianco passa!

Di sette e sette figli orbata e cassa

sol in un giorno, in su l'estremo telo,

sparsa le vene di marmoreo gelo,

di dolor cade, e di stupore insassa.

Già tace, e torpe, impallidisce, e langue,

già già pietra divien candida e pura,

se non quanto la macchia il vicin sangue.

Ecco le membra irrigidite indura,

ecco a se stessa immobile ed essangue

corpo è fatta in un punto, e sepoltura.