Oppiano.

By Giovambattista Marino

Come con picciol'ésca

vago pesce s'alletti, e con quai frodi

poi si prenda, e s'annodi,

mostrai cantando in dilettosa pesca.

Ma pescator canoro,

mercè di largo e generoso Augusto,

di ricche prede onusto,

versi trattando in vece d'ami, in loro

trassi in vece di pesci, argento, ed oro.