ORATIO AD DEUM.

By Franco Sacchetti

Io priego alfa ed o, principio e fine,

che drizzi a·llui nostre vite tapine,

faccendoci la via nel rosso mare

e lo nostro nimico affogare,

e essaudisca, come Ismael, noi,

e poi Susanna ne' lamenti suoi;

e come Magdalena si contristi

ciascun con gli occhi di lagrime misti.

E come santo Agostin si mosse,

quando la fede tutto lo rimosse,

e come l'usuraio san Matteo

fece divenir buono, che era reo,

e come Paulo, suo persecutore,

alluminò e fece gran dottore,

e come a Dismas ladro, ch'era in croce,

Paradiso promise con la voce,

e come al centurione fu sì pio,

quando 'l conobbe esser vero Dio,

e come a Longino diede perdono,

ch'a darli della lancia fu sì prono,

e come fe' di povertà amico

santo Francesco, e di tesor nimico;

così vèr noi dirizzi la sua luce,

seguendo lui, nostro guida e duce.