Orfeo, che canta e suona nel bosco di Sinibaldo Scorsa.

By Giovambattista Marino

Canta, e 'l canto sì dolce

tempra il maestro de la Thracia cetra,

che le selve non pur lusinga e molce,

non pur rapisce e spetra

con la virtù de' ben spiegati carmi

i fiumi, i tronchi, i marmi,

non pur le Tigri e l'Orse

ferme gli stanno e mansuete appresso,

ma quell'Aspido istesso,

che 'l bianco piè de la sua Donna morse,

pentito forse, e senza tosco ed ira,

gli lambisce la lira.