Pallade che visita le Muse di Christoforo Pomaranci.
Ben giunga, o saggia Diva,
de le Muse sorella, in fra le nove
figlie del sommo Giove
la tua presenza al sacro monte ombroso;
ché de' Cigni al riposo
ben si convien là dove
riga Hippocren la sempreverde riva
tra gli allori l'oliva.