Paolina moglie di Seneca.

By Giovambattista Marino

Troncandosi le vene

sovra le fredde e sanguinose spoglie

del Filosofo essangue,

che nel bagno lasciò la vita e 'l sangue,

disse la casta e generosa moglie:

‘Se di viver mi toglie

l'empio Tiranno col mio caro bene,

non mi torrà ch'almen nol segua in morte.

O del mio buon consorte ombra felice,

poi ch'altro non mi lice,

voglio la vita in sacrificio offrire

a l'immortalità del tuo morire’.