Papa Gregorio XIII.
Di te, Signor, che l'Universo reggi,
successor prima, imitator dapoi,
vidi venir da' più remoti seggi
ad adorarmi Orientali Heroi,
e sì come col cenno ordini e leggi
dar al Moto ed al Tempo in Ciel tu puoi,
assiso anch'io nel tuo sublime scanno
corressi il Sole, e mutai serie a l'anno.