PARTE PRIMA
In una storica
casa, affittata
da certi posteri
di Farinata,
a scelto e splendido
ballo c'invita
Chilosca, gotica
beltà sbiadita.
Come, per magico
vetro, all'oscuro,
folletti e diavoli
passar sul muro,
maravigliandosi,
vede il villano
che corre al cembalo
del ciarlatano;
tali per l'intime
stanze in confuso,
cento s'affollano,
sporgendo il muso,
Baroni, Principi,
Duchi, Eccellenze,
e inchini strisciano
e reverenze.
Un servo i ciondoli
tien d'occhio, e al centro
le borie anticipa
di chi vien dentro.
Fra tanti titoli
nudo il mio nome,
strazia inarmonico
gli orecchi, come
in una musica
solenne e grave
un corno, un oboe
fuori di chiave.
Con un olimpico
cenno di testa,
la tozza e burbera
dea della festa,
benedicendoci
dal suo divano,
c'insacca al circolo
a mano a mano.
In brevi rauchi
scipiti accenti
pagato il dazio
de' complimenti,
stretto per l'andito
sfila il bon ton;
si stroppia, e brontola:
Pardon pardon.
O quadri, o statue,
o sante travi,
che del vernacolo
rozzo degli avi
per cinque secoli
nauseate,
coll'appigionasi
vi compensate:
soffrite l'alito
d'un paesano
che per buaggine
parla italiano.
Là là inoltrandomi
pigiato e tardo,
fra ciuffi e riccioli
m'allungo e guardo
ove mefitici
miasmi esala
una caldaia
chiamata sala.
Come, per muoversi
d'occulto ingegno,
girano e saltano
gruppi di legno
su questi ninnoli
della Germania;
così parevano
presi alla pania,
così scattavano
duri, impiccati,
fantasmi e scheletri
inamidati.
Ivi non gioia
non allegria,
ma elegantissima
musoneria;
turate l'anime,
slargati i pori
a smorti brividi
di flosci amori;
gergo di stitica
boria decente,
ciarlio continuo
che dice niente.
Ecco si rompono
partite e danze:
s'urta, precipita
nell'altre stanze
la folla, e assaltano
dame e signori
bottiglie intingoli
e servitori.
Per tutto un chiedere,
per tutto un dare,
stappare, mescere,
e ristappare;
un moto, un vortice
di mani impronte,
e piatti e tavole
tutte in un monte.
Oltre lo stomaco,
da quella cena
molti riportano
la tasca piena;
e nel disordine,
nel gran viavai,
spesso ci scappano
anco i cucchiai.