Pecchia di Battista Castello.

By Giovambattista Marino

Ape, sottil maestra

di fiorito lavor, dimmi se l'arte

del vago ingegno tuo giunge a la destra

di chi t'ha finta in carte.

Di' se vedesti mai tra tanti fiori

sì novi e bei colori,

ch'agguaglin quei che 'l gran pennel discopre.

Dirai: ‘Le mie bell'opre,

i miei melati e rugiadosi favi

del suo leggiadro stil son men soavi’.