Per la sua donna specchiantesi

By Girolamo Preti

Mentre in cristallo rilucente e schietto

Il bel volto costei vagheggia e mira,

Armando il cor d'orgoglio, il ciglio d'ira,

Del suo bel, del mio mal prende diletto.

Vaga del vago e lusinghiero aspetto,

Dice: Ben con ragion colui sospira!

Sembrano a lei, che sue bellezze ammira,

Oro il crin, rose il labro e gigli il petto.

Ah, quel cristallo è mentitor fallace,

Che scopre un raggio sol del bello eterno,

Anzi un'ombra d'error vana e fugace!

Vedrai, se miri il tuo sembiante interno,

Cui ritragge il mio cor, specchio verace,

Angue il crin, tosco il labro, il petto inferno.