PER L'IMAGINE DEL TASSO*
Questo mesto poeta
Finse la chiara imago, o con qual arte!
Del canoro pittor di dotte carte.
Sembra che senta ed oda,
Ma se la voce snoda
Come già la snodò nel sacro acquisto
De' Cavalier di Cristo,
Stupide ed ammirate a' dolci venti
Staran le mute genti,
E sembrarà, di moto e senso privo,
Muta pittura ogn'omo, ed egli vivo.