PER LO RITRATTO DELLA SUA DONNA

By Scipione Errico

Oh con qual nobil arte

Fint'hai, pittore industre,

L'alta beltà de' proprii pregi illustre!

Oh come co' vivaci almi splendori

Accende ed alme e cori!

Fiera è dipinta ancor, che il vago sguardo

Ha in sé raccolto, e vergognoso, e tardo.

E se non parla è sol ch'empia non vuole

L'alme addolcir al suon di sue parole.