Per Lucrezia.

By Giovambattista Marino

Fosti crudel, non saggio,

quando il bel seno ignudo

a violar con violento oltraggio,

Latino Re, prendesti.

Oh con quanto minor difesa e scudo

espugnato l'avresti,

se l'avessi tentato

d'oro più tosto, e non di ferro armato.