PER MESSA NOVELLA

By Giacomo Leopardi

Restò Giuseppe in preda al rio livore

Della germana, invida turba, atroce,

Spinto Cain dall'ira, e dal furore

D'Abele esangue udì l'estrema voce.

Da tai figure espresso il Dio Signore

Fra i scherni del Giudeo popol feroce

Scacciò dal mondo il lacrimoso orrore,

E vittima si offrì da un alta croce.

Quel sacrificio, onde tremò la terra,

Il cielo innorridì, che al cupo Averno

Incessante apportò, funesta guerra;

Offri tu Sacerdote al Nume eterno,

E quell'amor, che l'alma tua rinserra

Chiaro mostri in quest'oggi al Dio superno.