PER UN CANE DELLA SUA DONNA

By Scipione Errico

Un picciol can diletto

La vaga Lilla mia teneva stretto,

Cui dava e dolci colpi e dolci baci,

Dolci guerre formando, e dolci paci.

Io dissi allora: che farò meschino,

Se da doppie quadrella io sarò punto,

Sendo a l'ardente Cane il Sol congiunto?