Per un cavallo barbaro del Sig. Vitale de' Buoi
Figlio de l'aura, emulator de' venti,
Cursor veloce e volator senz'ale,
Di cui vola piú tardo alato strale,
Volan per l'aria i fulmini più lenti;
Lo tuo corso a mirar corron le genti,
Ma per seguir tuo corso occhio non vale;
Non corre il cielo a le tue piante eguale,
Men veloce il pensier movon le menti.
Tuona il nitrito, e la ferrata zampa
Sparge de le faville i lampi intorno,
E pur selce non tocca, orma non stampa.
Te brama il Sol per lo suo carro adorno;
Ma, traendo del dì l'ardente lampa,
Brieve faresti col tuo corso il giorno.