Pittagora.

By Giovambattista Marino

Non già colpa del Fabro,

che dato ha del parlare al mio ritratto

il poter, se non l'atto,

tace muto il mio labro.

Provi e commendi pur, chiunque vuole,

sua virtù con parole.

Io, che sol del silenzio il bene intendo,

l'alta dottrina mia lodo tacendo.