(Poggio Da Terranova)

By Filippo Scarlatti

La nave nova che ti guida e guada

sì ritto retto che la voglia vaglia

al messo mosso, che ti scoglia e scaglia

la pigrizia, po' grazia grida e grada.

La luce lece che reda non rada

gli stretti istratti di suo coglie caglia

niente in onta sì che toglie e taglia

la fresca frasca, che vedi che vada.

Lo spirto sporta l'arte all'irto e fugge,

ma pur appar il vero vir tuo tosta

che la lingua non langue all'uggia in logge.

Ma fiori fieri escon d'esca 'n costa

piana, piena di rami, in rime e strugge

le chiuse chiose, date in dota a posta.

E per pasta proposta

grazia adimanda, ammenda, acusa caso

te, 'n virtù specchio spicchio al viso vaso.