Polifemo con Galathea d'Agostino Caracci.

By Giovambattista Marino

Essalava in sospir' l'aspro tormento,

Mongibello animato, Isola viva,

Polifemo il feroce; e 'n su la riva

a la grand'ombra sua pascea l'armento,

quando tenendo il fiero lume intento

a la ninfa crudele e fuggitiva,

quella che 'l gran CARACCI coloriva

vide apparir sovra 'l tranquillo argento.

Onde di doppio foco acceso il petto

disse alternando a le sembianze sue

quinci e quindi confuso il dubbio affetto:

‘Deh cessa, Amor, le meraviglie tue,

poi che s'occhi non ho per un oggetto,

com'esser può, ch'io ne sostenga due’