Proserpina rapita da Plutone d'Andrea Boscoli.
Mi rapì ne l'Inferno
l'innamorato Re de l'odio eterno.
Ed io rapito lui
già co' begli occhi avea tra l'erbe e i fiori,
com'or tra bei colori
con le bellezze mie rapisco altrui.
Or dica alcun di vui,
che m'ammira, e m'addita:
son rapace, o rapita?