Prosopopeia sopra la statua del Po del Duca di Savoia.

By Giovambattista Marino

Deh ferma alquanto, o tu che passi il passo

e mirando il mio marmo, un marmo resta.

Io sono il Po, qual meraviglia è questa,

che di liquido umor son fatto sasso?

Forse sorgendo dal mio letto basso

di Medusa vid' io l'orrida testa?

O 'l padre alpino il suo rigor mi presta

tanto che 'l piede induro, e 'l corso lasso?

No no; cangiar non pur gli altrui sembianti

ma trasformar le qualitati interne

può sol chi spiega oltre Natura i vanti.

Quest'è il mio Re, ch'a gloria sua discerne

farsi le cose instabili costanti,

e le caduche divenire eterne.