Prosopopeia sopra la statua della Dora del Duca di Savoia.

By Giovambattista Marino

Qual industria fabrile oggi può tanto

che 'l corso affrena a la fugace Dora?

E chi de l'acque mie l'urna sonora

per arte ottien d'impoverire il vanto?

Forse de' Cigni peregrini il canto

qui mi trattien con placida dimora?

E forse secca il Sol quella ch'ognora

solea pioggia stillar la chioma e 'l manto?

Opre del mio Signor. Colui può solo

asciugar l'onde, e ritenere i fiumi

ch'anco agli anni rapaci arresta il volo.

Sì sì, la sua mercé cangio costumi,

che per sottrarmi a la stanchezza, al duolo,

toglie il moto a le piante, il pianto ai lumi.