Prosopopeia sopra la statua della Dora del Duca di Savoia.
Qual industria fabrile oggi può tanto
che 'l corso affrena a la fugace Dora?
E chi de l'acque mie l'urna sonora
per arte ottien d'impoverire il vanto?
Forse de' Cigni peregrini il canto
qui mi trattien con placida dimora?
E forse secca il Sol quella ch'ognora
solea pioggia stillar la chioma e 'l manto?
Opre del mio Signor. Colui può solo
asciugar l'onde, e ritenere i fiumi
ch'anco agli anni rapaci arresta il volo.
Sì sì, la sua mercé cangio costumi,
che per sottrarmi a la stanchezza, al duolo,
toglie il moto a le piante, il pianto ai lumi.