Replica di Simone Serdini a Pandolfo Malatesti
Levasi al ciel dalle terrestre e ime
parte vulgar, ove ogni luce è oscura,
qualunche seguir lui più s'avventura,
ch'ogni spirto gentil apre e opprime.
Dal regno suo vien l'amoroso vime
che lega i petti nostri, adorna e cura
di dolce leggiadria, ove secura
frizza d'amor giamai non cade in lime.
Dunque, signor mio caro, a seguir quelle
fiamme d'amor, ch'ogni più fosca bruma
tolgon dagli occhi tuoi, per Dio non pèra!
L'acceso cor di donne e di donzelle
t'alzan l'ingegno, e l'aureata piuma
ti darà fama al mondo illustre e vera.