RIME DUBBIE
Se fu amante mai con tanta fede,
o buon servo a signore,
quant'io al tuo splendore,
non sia per me mai piatà né merzede;
anzi sempre ti cresca
ver me la crudeltate,
fin che del mio morir tu la contenti.
E se non fu, deh, incresca
a tua nobilitate
tener la vita mia in tanti tormenti!
Meritano in me miei portamenti
e la fede e l'amore
trovar sì duro core?
Sì, poi che vuoi, ma nessun altro il crede.