Ringrazia Claudio Achillini del suo ritratto mandatogli.
L'imagin tua, che 'n dono or mi concede
Claudio, affetto cortese, è quella istessa
che nel centro del core io porto impressa,
e che de' miei pensieri in cima siede.
E ben fa di quel volto aperta fede,
ch'è di vera virtù sembianza espressa;
ma la vivacità non scorgo in essa
che nel tuo ingegno e nel tuo stil si vede.
Quel ch'empie il mondo terminar non vale
breve confin; né pareggiar saprei
a l'eterno diamante il vetro frale.
Raggi in te sol vegg'io, sol ombre in lei
ella non spira spirito vitale,
tu de l'anima mia l'anima sei.