Risponde ser Coluccio a Zanobi Tantini
Prodest fama a chi è del cuor sì mondo
che fama sprezza che dall'uon sia data;
prodest ricchezza a chi se l'ha 'cquistata,
s'a Dio la rende per non gire al profondo.
Prodest stirpis a chi quel lieto pondo
fa che dirizzi a Dio la sua giornata,
onde sicuro aspetta lor chiamata
e in speme vive di stato secondo.
Bene viventi vita spazïosa
semper contingit, nec unquam senile
dolet corpus, o che fugga ritrosa
fortuna mundi; ma col cor virile
mortem spernit, e solo a Dio si sposa
etterna curans e 'l beato ovile.
Ché l'anima gentile
continuo pensa allo stato supremo
e mena con virtù sempre suo remo.