RISPOSTA
L'arco che in voi nova sita disserra
Ragion vostra occidendo e tutte posse,
Non è gran tempo che sì mi percosse,
Che ancora è quasi il mio pensier sotterra.
Onde veggendo quanto amor s'afferra
In valorosa mente, e come mosse
Già vostro core, e mai non si riscosse,
Temo che non vi aggiunga in stretta serra.
Vero è ch'un altro pensier mi rampogna,
Ch'amor sì v'ha condotto al dolce stuolo
Da voi cacciando tutti i pensier miei,
Però m'appresto di lasciar Bologna
E vegnir presso a voi, ch'altro non golo,
Pur che in Ferrara vi leghi colei.