Risposta ad Antonio Araldo
L'avere e corpi d'uno umor compreso,
gli animi di medesma oppenïone
fan l'un dell'altro aver compassïone,
ch'abbin d'ira e di sdegno il cor acceso.
Il rimedio a me dato ho bene inteso;
a te il rimando con duplicagione,
con questa aggiunta alla tuo purgagione,
c'ha da purgarti lo sciloppo preso.
Tedio, rabbia, dispetto e duol di dente
sien tuo riposo quando se' più stracco,
d'albitrio privo, d'amico e parente.
Vivi sopposto al morso del tabacco,
in odio e 'n dispiacere a tutta gente,
ed apprezzato men ch'un vil patacco.
Ancor questo v'attacco:
da' rimpruover tu sia ognor trafitto
e patir pena dell'altrui delitto.