Risposta ad Antonio Araldo

By Giovanni di Maffeo da Barberino

L'avere e corpi d'uno umor compreso,

gli animi di medesma oppenïone

fan l'un dell'altro aver compassïone,

ch'abbin d'ira e di sdegno il cor acceso.

Il rimedio a me dato ho bene inteso;

a te il rimando con duplicagione,

con questa aggiunta alla tuo purgagione,

c'ha da purgarti lo sciloppo preso.

Tedio, rabbia, dispetto e duol di dente

sien tuo riposo quando se' più stracco,

d'albitrio privo, d'amico e parente.

Vivi sopposto al morso del tabacco,

in odio e 'n dispiacere a tutta gente,

ed apprezzato men ch'un vil patacco.

Ancor questo v'attacco:

da' rimpruover tu sia ognor trafitto

e patir pena dell'altrui delitto.