Risposta al sonetto di Giulian Goselini.
Con voi tant'alto il mio pensiero ardente,
GOSELINI gentil, vola, ch'ascende
a l'eterne sembianze, ove risplende
la vostra altera e luminosa mente.
Ella, ch'è tutta amore, in lui repente,
quasi in puro cristallo, i raggi stende
e sì del vostro bel lucido il rende,
che di mirar se stessa in lui consente.
Quinci in voi vede torto occhio ben sano,
vagheggiando in altrui cortese amante
quel bello, onde splendete, altri s'adorna.
Che come Cinzia splende ove 'l sovrano
lume del ciel la fa mirando adorna,
tal io quel sol, che sono a voi sembiante.