Risposta al sonetto di Orazio Cardanetti da Perugia.

By Battista Guarini

Fuggend'il rio che gli altrui nomi asconde,

d'animoso desire arsi, ma folle,

di far d'onda e di lauro ebre e satolle

l'avide voglie a le castalie sponde;

ma, quasi abitator di valli immonde,

drizzai ben l'ali, ove 'l destin spiegolle,

ma tosto invidia e quella ria troncolle,

ch'ogni cosa mortal volve e confonde.

Tarpato e roco augel, cigno e colomba

or per voi sono, e se pur tanto adopra

vostro alto stil, mia indignitate alzando,

ORAZIO sol da la funesta tomba

tragga il mio nome, e contro gli anni il copra

lui d'alte rime e sé di gloria armando.