RISPOSTA DEL PETRARCA

By Giovanni Boccaccio

Perché l'eterno moto sopraditto

ciascun pianeto in sé rapido tiri,

divis'in parte per li moti giri,

sì come scrive il gran dottor d'Egitto:

né per combustion d'alcun, che vitto

sia dai raggi delli accesi ardiri

di febo che sostenne li martiri

da sua sorella opposta al corso dritto:

nessun sarà, se Iddio non gliel permette,

che attento e fiso guardi la figura

del cielo adorno delle luci elette;

nel qual si può notar quanto sicura

e ferma nostra vita star s'aspette

nel fragil mondo opposto a sua natura.

Se l'intelletto umano è prode e saggio,

corso di stella non può farli oltraggio.