Risposta di Bernardo Pulci a Messer Paulo
Inclita Musa, che dal sacro asilo
delfico in te tant'alta grazia aspira
che ne surge tuo gloria e si rigira
dal mar siculo all'indo e quel di Tilo,
non quella Parca, che per forza il filo
tronca di nostra vita acerva e dira,
val contro a tuo virtù, ch'al ciel ti tira,
di ch'io per me' parlar mi taccio e silo.
Quanto di laude a me benigno alludi,
fâlo non per virtù che 'n me fiorire
veggia, ma per tuo degno almo costume.
Spirto, ch'ogni eloquenza in te recludi,
s'i' potrò mai più dolci versi aprire,
vergherò di tuo fama altro volume.