Risposta di Domenico da Prato a Roberto de' Rossi

By Domenico da Prato

Febo e Dïana e l'altre cose belle

che 'l cielo adornan, convienci ubidille:

deh, non ti lamentar, se vuoi serville,

ben che ti dolga loro aspre quadrelle!

Mercurio, Apollo, Minerva è con quelle;

da lor le menti non debbiàn partille,

ché 'l scendere e 'l salir lor sante ville

sta nel voler di Giove e sue fiammelle.

Se te la forza di Venere atterra,

non ti meravigliar, ma il colpo spunge

il suo figliuol Cupido: a lui t'afferra;

perch'egli è quel che ogni amante congiunge

insieme, e 'l dardo di sua madre sferra:

questi è colui che ta' pene disgiunge.

E già non vien da lunge

il suo soccorso; e però ti rafrena,

e poni alquanto al tuo lamento lena.