Risposta di Domenico da Prato in luogo dell'imperatore Sigismondo

By Malatesta Malatesti

Ausonya mia, in cui di Dio l'uccello

fermò la sedia al precessor robusto,

da cui l'excelso cognome venusto

assumpto è da ciascun successor d'ello;

pretïoso monil, preclaro hostello,

di ciascuna virtù soave gusto,

ecce, al tuo proclamar venir m'aggiusto

con pace a darti il sposareccio anello.

Non prima Phebo l'Arïete copre

che ovante fia lo advento ai cari figli

di me, né già parrà mia spada dorma

ai proditor' tyrapni; e poi che pigli

per divin motu, conviensi che scopre

lo ovil d'un ver pastor l'unica forma.