Risposta di Feo Belcari a Banco di Bencivenni
By Feo Belcari
Per quel ch'i' abbia in molti libri letto,
l'immenso Idio, non sforzato, ma sponte,
ha fatto l'alma nostra alla sua impronte,
sanz'alcun mezzo, e di mente è il getto;
onde ciascuno a credere è costretto
che l'alma sia immortal, poi che racconte
son le ragione; e, sanza questo ponte,
non si va mai a Cristo benedetto.
L'alma e lo spirto da Dio fu creata
una sustanzia, un esser mondo e netto,
benché l'oficio lor sie varïato.
Dico che l'alma informa il suo suggetto,
e lo spirto dà vita a quel formato
in uno stanti, ma con l'ordin detto.
E nel divino oggetto
sarà felice, quando fia unito
col Creatore spirito infinito.