Risposta di Feo Belcari a Francesco Bischeri
By Feo Belcari
Povero infermo e col capel senile
mi trovo, e di pensier carico el petto,
ed a me stesso tanto son dispetto
che nel silenzio ho posto el mio sedile.
Ho consumata la pietra e 'l fucile,
lo 'ngegno ho tardo, ed al dir sono inetto,
e se la penna a menar son costretto,
fo versi rozzi e non paio uom civile.
Ma, rispondendo al tuo leggiadro stile,
per non parer di gran suerbia infetto,
dirò quel ch'io ne sento in mio cortile:
Iesù resuscitato non soletto,
quaranta dì con la preda gentile
de' santi padri stette in lor cospetto;
ed alle volte oggetto
di sé faceva a' suoi diletti e cari,
per radolcire e lor pensieri amari.