Risposta di Feo Belcari a Nicolò Gesuato
By Feo Belcari
Publican sono, e non son fariseo,
e veggio l'alma mia a Dio ingrata
della sua grazia per amor donata,
e non son degno del suo giubileo.
Vorrei trovar per me nuovo Eliseo,
che facesse orazione a Dio infocata,
tanto che l'alma fusse suscitata,
sì ch'io vivessi giusto e non più reo.
Non so veder quel ch'io mi deba fare,
o dar posa alla penna over ch'io scriva,
vedendo li miei vizî e' miei costumi;
i' prego Dio, che sol mi può sanare,
faccia la mente mia tanto giuliva
che la mia vita in sue laude consumi.