Risposta di Feo Belcari ad Andrea Sargiaio

By Feo Belcari

Certo mi rendo che la tua ricchezza

delle divine Muse ha ritto el segno

voler gustar se nel mio fragil legno

truova cibo che abbia in sé dolcezza.

Sendo la mente mia pien di bruttezza,

con gran timore e reverenzia vegno

a trattar cosa del superno regno,

ch'ogni vedere è corto in quella altezza.

Nessun fu mai che sanza il prezïoso

sangue, che spegne le mortal ferute,

l'etterna gloria potesse impetrare;

ma ben si degna il dolce e grande Sposo

dell'alme nostre, per virtù compiute,

de' magni santi il sommo ciel donare.