Risposta di Filippo Scarlatti

By Carlo de' Medici

In isperar piatà si truova in Dio.

O felice colui, che in uno oltraggio,

nel tempo gli è ceduto a far passaggio,

opposto da conforto resta pio!

Nelle tribulazioni el dimon rio

opera più, e i' 'l so, ché vi caggio,

pensando al sommo Ben farlo selvaggio,

acciò non gusti là dond'egli uscìo.

Gusta, se vuoi tanto dolor fuggire,

ognindì più un giorno esser corrente,

tenendo l'almo a Dio, lui contemplando,

e che altro pensier che di morire

c'è di bisogno e restar pazïente:

ogni altro van pensier ci vien fallando.

Ché, s'io vengo pensando,

tenendo l'occhio della mente ottuso,

cosa mortal c'è prestata per uso.