Risposta per la città di Ferrara al sonetto del signor Francesco Bembo
Come quel sacro cigno, onde s'apriva
di Pindo, anzi del ciel, l'alto camino,
e qual sovra i ligustri eccelso pino
s'erge col nome, il vostro nome avviva.
Così, poi che di lui la patria è priva,
cui cede il greco onor, cede il latino,
di voi ella si gloria, a lui vicino,
Bembo de l'altro Bembo imagin viva.
Io ne l'onor del mio Guarino assonno.
Mia colpa colpa no, ma di quel fier nemico
di virtù, che m'ha in forza e mi divora.
Anzi segno di merto è 'l mio gran sonno,
che dove è 'l reo possente è 'l buon mendico,
se l'onorassi più, men degno fora.