Ritornando al luogo de' suoi passati amori
Qui la donna di ghiaccio il cor m'accese,
Qui le chiome disciolte il cor legaro;
Qui dolce Amor, ma in sue dolcezze amaro,
Crudo mi lusingò, dolce m'offese.
Da l'antico mio duol nuove difese,
E dal mio mal la mia salute imparo:
Fuggito augel dal predatore avaro
Riede più cauto ove la rete il prese.
Qui quant'ebbi dolor, tanto ho spavento;
Fuggo con l'alma, se col piè m'appresso,
E presente a colei lunge mi sento.
Qui se indarno cantai, cantar non cesso;
Ma canto a chi m'ascolta, e non al vento,
E qui l'alloro avrò, s'ebbi il cipresso.