Roma intagliata in rame dal Villamena.

By Giovambattista Marino

La gran Città, che dal figliuol di Marte

fu già di sassi edificata, quella

che le ruine poi lasciando sparte

precipitò, fatta di donna ancella,

or per altro maestro, e con altr' arte

rinovellata in quest'età novella,

fabricata (o miracolo!) di carte,

per mai non ricader, sorge più bella.

Uopo or non fia, che da confin lontano

tragga vagante il peregrino il piede

per cercar Roma in grembo a Roma invano:

qui distinta la vede, e quinci vede

quanto in virtù d'una ingegnosa mano

la fermezza de' marmi ai fogli cede.