Roma intagliata in rame dal Villamena.
La gran Città, che dal figliuol di Marte
fu già di sassi edificata, quella
che le ruine poi lasciando sparte
precipitò, fatta di donna ancella,
or per altro maestro, e con altr' arte
rinovellata in quest'età novella,
fabricata (o miracolo!) di carte,
per mai non ricader, sorge più bella.
Uopo or non fia, che da confin lontano
tragga vagante il peregrino il piede
per cercar Roma in grembo a Roma invano:
qui distinta la vede, e quinci vede
quanto in virtù d'una ingegnosa mano
la fermezza de' marmi ai fogli cede.