Saffo.

By Giovambattista Marino

Altro che 'l proprio senno, aver in uso

specchio non voglio a la mia bella imago.

Di fiori il crine inghirlandar ricuso,

troppo il lauro mel rende adorno e vago.

Tratto la penna in vece d'ago e fuso,

e pur la penna ancor m'è fuso ed ago,

onde di stame adamantino ordita

lavoro a la mia fama eterna vita.