Salmace ed Hermafrodito di Lodovico Caracci.
Sì come di Salmace
aveano in sé l'acque tranquille e chiare
virtù d'innamorare,
così per l'arte tua la lor sembianza,
CARACCI, ha in sé possanza
di far meravigliare:
ma non si sa, qual perde, o qual avanza:
il miracol d'Amore,
o quel de lo stupore.
Quello in un corpo sol congiunse dui,
questo divide da se stesso altrui.